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Alcuni consigli sulla conservazione dei prodotti

I Salumi: Stagionati quando sono ancora interi, si agganceranno sospesi per mezzo del legaccio terminale in un ambiente fresco e arieggiato; non devono essere appoggiati a nessuna superficie per far sì che l'aria possa circolare liberamente intorno ad essi. Nello stesso ambiente si potrà conservare il salume dopo che si è cominciato ad affettarlo, avendo cura di proteggere la parte tagliata con un foglio di carta oleata ben aderente ad essa ed eventualmente con un secondo foglio di stagnola. La conservazione di un salume che già si è cominciato ad affettare può avvenire anche in frigorifero, nella parte meno fredda, ma in tal caso la pasta diventa dura e si perde in parte il profumo.

I Formaggi: Gli sbalzi di temperatura possono pregiudicare le caratteristiche organolettiche del prodotto e favorire lo svilupparsi di microrganismi patogeni per la salute. E' quindi consigliabile collocare i formaggi, dopo l'acquisto, in un apposito contenitore termico, finché non siano riposti in luoghi adatti ad esser conservati fino al consumo. Il luogo migliore dove conservare i formaggi è il comune frigorifero di casa. Si raccomanda inoltre di prendere le dovute precauzioni affinché il formaggio non superi la temperatura di 20 °C, soprattutto per i tipi definiti a pasta semicotta (ad esempio il Pecorino Toscano) per evitare la formazione di un’antiestetica e poco auspicabile patina untuosa sulla parte porzionata. Sottoli: Vanno conservati in luogo fresco e asciutto, dopo l’apertura vanno collocati in frigorifero  e consumati entro massimo 15 gg.

I Vini: Odiano gli sbalzi termici, per cui le bottiglie vanno conservate in luoghi in cui la temperatura sia abbastanza costante sia tra inverno ed estate ma soprattutto tra notte e giorno. Sappiamo tutti che il calore ed il freddo si percepiscono   maggiormente quando c'è umidità, ecco perchè deve essere sempre controllata. La cantina perfetta ha una temperatura invernale che si aggira intorno ai 15° e quella estiva attorno ai 20°, con un escursione termica notte-giorno non superiore ai 3-4°; umidità attorno al 70%. Che sia bianco o rosso (ovviamente fermo) non importa. Stappate sempre almeno 10-20 minuti prima (aumentando il tempo proporzionalmente all'invecchiamento) la bottiglia che volete degustare. L’Olio Extra Vergine d’Oliva: Teme la luce e ama gli ambienti freschi in quanto luce e calore possono danneggiarne sia l'aroma che il gusto;    pertanto se conservate l'olio l'extra vergine in bottiglie trasparenti non tenetelo su scaffali a vista, ma riponetelo in modo che rimanga al buio tenendo conto che la temperatura di conservazione ideale di quest'olio è di 14-15 gradi.